Un lieve profumo d'arancio
CODICE
- Autore: *Saky-Chan* o su community Sakura-ichigo94
- Raiting: Giallo, tendente all’arancio
- Genere: Soprattutto drammatico, ma generalmente vario
- Personaggi: tratti da Naruto (c) Masashi Kishimoto
- Trama: storia di due ragazzini (Naruto & Sakura) orfani
- Note: molto più Shojo che Shonen, in questa storia la volpe si è impossessata da sola di Naruto, il padre non centra...
Che devo dirvi...a forza di leggere le vostre bellissime storie e montagne di libri su libri... Mi è venuta voglia di darmi anche io alla stesura di una fan fiction! ^^
Forse per il modo di scrivere o per la trama della storia, è probabile che non piaccia (è la mia prima fan fiction!!!!! T-T), va beh, nessuno vi obbliga a seguirla! xD Le parti tra asterischi sono rumori o suoni, i discorsi diretti così: -ciao-.Buona lettura!! ^^’ Capitolo 1: Introduzione
*toc toc toc*
Rimbombavano frenetici colpi alla porta, talmente forti che facevano sobbalzare gli abitanti della casa, sembrava quasi che avessero intenzione di sfondare la porta.
-Tesoro, vai tu ad aprire, per favore?-
-Subito-
Alla porta si affacciò un uomo abbastanza alto, i biondi capelli corti sparati verso ogni direzione avevano due ciuffi davanti, ai lati della frangia, che coprivano quasi interamente le orecchie e raggiungevano appena le spalle.
Aveva la carnagione chiara e gli occhi di un blu profondo come il mare.
Fuori intanto diluviava, la pioggia veniva giù a dirotto e non sembrava minimamente intenzionata a concedere un attimo di tregua!
L’uomo, scorgendo fuori la testa, ebbe modo di vedere chi aveva turbato la quiete solita di casa Uzumaki.
Una strana figura incappucciata, coperta interamente da un mantello nero che fungeva da riparo per la pioggia, i lineamenti del viso erano coperti alla perfezione, l’unica cosa che poteva ricondurre alla donna che si nascondeva nell’oscurità dell’abito erano due sottili codini biondi che provenivano da dietro la testa della proprietaria, spuntavano dal cappuccio e ricadevano dolcemente sul petto.
Il padrone di casa abbassò lo sguardo, notando così una strana cesta, con dentro delle coperte che per un momento gli parvero muoversi da sole!
Quando rialzò lo sguardo la donna non era più lì, ma aveva lasciato un biglietto...
-Minato, chi è?-
-Non so, cara-
L’uomo rientrò in casa con la cesta tra le braccia e si portò a sedere affianco almoglie.
La donna aveva dei lunghi capelli rossi che giungevano sino al termine della schiena, gli occhi verde smeraldo puntati sul pargoletto che reggeva, il quale aveva i capelli cortissimi e biondi, gli occhi uguali a quelli del padre, un bimbo speciale lo definiva la madre, per quei tre segni che occupavano le guance, come fossero baffi.
-Che cos’è?-
-Un biglietto preso da sopra questa cesta che ho trovato davanti alla porta-
-Che c’è scritto?-
Minato aprì con cautela il pezzo di carta, poi ne lesse a voce alta il contenuto:
“Abbiatene cura, ve ne prego, i suoi genitori purtroppo non possono crescerla a dovere... Desideriamo solo un futuro felice per la piccola Sakura Haruno...”
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Fine! Come vi è sembrato? Forse la rossa faceva troppe domande! xD
Cmq credo abbiate capito tutti chi sono i personaggi per ora, sono facili facili! ^o^
Se vi è piaciuto continuo! >w<
Saky.
Diventi
rossa se qualcuno
ti guardasei
fantastica quando sei assorta
nei tuoi
problemi,
nei tuoi
pensieri...
E quando
guardi con quegli occhi
grandiforse un po' troppo
sinceri, sinceri si
vede quello che
pensi,
quello che
sogni....
••••Perchè basta un
semplice sguardoe mi
incanti con il tuo
sorriso finto,
quello che
non vuolefar
trasparire niente,
ma
in realtà fa
capire tutto.